My Ethiopia

Humour  (In Italian, with the occasional English article) Ridendo Castigat Mores - Ridendo sistemo i mori, motto di M. Borghezio      

 Max Laudadio, star e popolarissimo videogiornalista di Striscia la Notizia sarebbe stato travolto stamane da una frana staccatasi dal Monte Poncione, sopra Ganna, Varese.

 

I primi colleghi accorsi hanno raccolto pareri contrastanti:

‘La culpa l’é duma soa’! Strillava un arguto montanaro locale, ‘al vureva mia la cava e dai e dai, anche la muntagna la se vendica’! Un’altro dei generalmente chiusi montanari locali: “Glielo abbiamo detto chiaro, se non lasciava che il cavatore si vendesse la cima in Svizzera, prima o poi qui cadeva tutto!”

Gli attoniti soccorritori, che si sforzavano di trarre quel che resta di Max da diversi metri cubi di sabbia e ghiaia coronati da un masso sulla sua auto -già in passato rigata da certi locali del tutto contrari alla sua idea di fare un Parco in zona- hanno subito una grave aggressione: la sciura Peruchetti di Ghirla, con folta chioma bianca, apostrofando i presenti  ‘Vialter giurnalista andè a catà i ran da un’altra part, Ve Vuremm Mia!’ ha iniziato a schiaffeggare un vigile urbano in divisa.

Classica ritrosia dei valligiani, ha commentato il Sindaco di Ganna, aggiungendo: era un bravo ragazzo, ma noi da mesi lo avevamo messo in guardia. I cavatori son gente potente, si comprano tecnici e forse anche politici a livello Privinciale, Regionale e anche Nazionale, vuoi che non riuscissero a trovarsi un qualche Santo in Paradiso, e fargli cascare la sua montagna addosso?

Altri, giovani a piccole bande poi in numeri crescenti molto rapidamente, continuano a spingere per riuscire a farsi foto col telefonino a vicenda sulla scena del disastro. La situazione è sfuggita al controllo delle Forze dell’Ordine. Per disperdere la folla il Presidente della comunità montana sta ora cercando un elicottero, comunicano, per spargere acqua gelida e zozza del lago di Ghirla sulla scena e spegnere gli  animi.

 

Notizia flash: l'Onorevole M. Borghezio sarebbe deceduto alla guida del suo trattore. Un amico fidato ha riferito che li avrebbe lasciati dopo una piccola festa in memoria del camerata Haider, in stato piuttosto alterato. La polizia di Alessandria ha verificato che il mezzo viaggiava ad oltre trenta chilometri all'ora. Riserbo circa altri test, vi terremo aggiornati. circa trentacinque minuti fa                                                                                                                 

Decesso confermato, Ministro Bossi: E' morto quasi come il suo eroe Haider. E' stato proposto per un premio Darwin, Ansa.

I presepari napoletani avrebbero gia' in vendita una statuina del defunto on. Borghezio che mura una moschea di creta. In altra versione e' legato e trascinato dal magio nero.  In preparazione statuina in cui fa da sguattero alla vendutissima famiglia Obama.

 

Alberoni, produttore ed interprete Hard propone una collaborazione

a Berlusconi. Il PM declina con Stile, offrendogli un posto di Governo

 

Giulio Alberoni, titolare di un’affermata ditta di produzione di film pornografici avrebbe contattato il PM offrendogli, nel caso volesse abbandanare la politica, di partecipare nella propria Impresa. “Stimato Presidente”, nell’incipit della lettera trapelata, “mi pare di poter cogliere diverse affinità fra la sua e la mia attività”, Alberoni propone proseguendo in termini chiari di voler Lui affidare, sempre nel solo caso abandonasse la politica, la segreteria di produzione, l’amministrazione in toto e la gestione del service per le attrici, alloggi e ristorazione comprese. Cita la sua pluriennale esperienza, l’insuperato savoir faire e la riservatezza che fanno parte dei compiti di chi gestisce questo genere di cose. Nessun accenno a parti di interpretazione.

Il Presidente del Consiglio, che potrebbe aver lasciato trapelare la lusinghiera lettera del notissimo Alberoni a fini politici -accusano le opposizioni- declina oggi apertamente in breve comunicato, proponendo a sua volta ad Alberoni, in termini altrettanto lusinghieri di occuparsi di contatti e PR per la gestione di attività di intrattenimento a sostituzione di Lele Mora, indicato da più fonti perdente posto come eunuco di corte, indicando invece la possiblità che in seguito l’Alberoni stesso abbia accesso ad un posto nel prossimo Governo, date le sue grandi doti celoduriste.

Timori e accuse di scorretezza verso gli alleati vengono ipotizzate da alcuni deputati Leghisti, mentre Alberoni lamenta di essere da ieri seguito da poliziotti certo al servizio dei magistrati comunisti. In un episodio del tutto minore in Milano avrebbe apostrofato un passante in borghese urlandogli “Molala lì, Guardun”. Si attendono sviluppi, in particolare per la funzione di cerimoniere a villa San Martino.

Trovata sosia nera di Ruby. Era con Bersani sui tetti

Stupore negli ambienti di sinistra per una supposta frequentazione del leader Bersani.
Da un vociare uscito dai portici e dai vicoli di Bologna centro, giornalisti del Resto del Carlino avrebbero ieri ottenuto diverse indiscrezioni ed una foto della ragazza.


La notizia, da locale, irrompe stamane sulla stampa Europea.
El Pays sarebbe in procinto di pubblicare foto dell'improbabile coppia ottenute da un cugino di Corona, che smentisce. Con intelligente arguzia ha commentato: “Mi tirano sempre in ballo, su tutto. Beh, se senza farmi ballare mi pagano per farmi vedere in discoteca ci sto sempre, assolutamente!”


Alcuni studenti strattonandolo avrebbero persino strillato al politico: ma ci sali, su quelle Tette?

Beppe Piacentini, del Carlino, ha poi incalzato Bersani:
“Ma quale aspetto dei suoi studi la favorisce nel gestire simili approcci interculturali?
E' vero che la ragazza di anni ne avrebbe la metà di uno qualsiasi dei suoi voti all'Università, lasciandole anche la Summa cum Laude...”

La risposta secca del leader della sinistra, riporta il Carlino, sarebbe stata:
“Va' bèn a fèr dal pugnàt a la nòt a Bulàigna in di viel!”
Non siamo riusciti a tradurre la citazione del noto quotidiano, pur impiegando diversi siti internazionali atti allo scopo.
Questo blog di informazione reputa lievemente disdicevoli alcune delle colorite battute di certi politici Italiani di diversi colori, a volte le censura.               Questa proprio non la capiamo.

 

Il Presidente del Consiglio Chiede Scusa alle Italiane, dopo l'episodio del disdicevole tentato corteggiamento alla figlia ad una festa

Silvio Berlusconi si e' profuso in unusuali scuse a sua figlia Barbara, alle sue amiche presenti offrendo di estenderle anche in parlamento a tutte le Donne Italiane dopo il curioso episodio di ieri, in cui ha tentato di invitare la figlia ad una festicciola delle molte a Palazzo Grazioli. Ha precisato di non averla riconosciuta, dato il modo libertino delle giovani Italiane di oggi di vestirsi, certo, il frutto delle televisioni tutte di sinistra. Ha citato che anche un altrettanto anziano Ryan O' Neal aveva confuso sua figlia Tatum per una potenziale conquista, senza che le opposizioni facessero tanto chiasso, o dessero ipocrite bacchettate moraliste a Bush padre, allora al potere.

Il Ministro Alfano ne ha tratto immediato motivo per chiudere i siti di diversi bloggers, che riportavano in Italiano commenti non positivi di certa stampa estera legata al Magnate Murdoch, e per ventilare un decreto legge sull'eleggibilita' a vita dei malati di demenza e priapismo senili alle tre piu' alte cariche dello Stato, purche' gia' siano a capo di almeno tre reti televisive nazionali, se i giornalisti continueranno a denigrare Berlusconi.

 

Il Governo propone di affiancare Veline ai manager di borsa depressi

   Nelle foto Anspa un commento alla innovativa idea  della maggioranza

 

L’esecutivo ha proposto oggi disposizioni urgenti per affiancare ai manager di borsa e delle principali Banche Italiane delle Veline da trarre dai surplus delle televisioni private della maggioranza.

Le ragazze dovrebbero semplicemente fingere di essere interessate alla vita ed ai problemi degli esecutivi economici.

 

Il Ministro Tremonti afferma che la confidenza di chi tiene le redini della borsa vale piú di una banca salvata a spese dei contribuenti e che si tratta di impegno finanziario minimo, pari circa al risparmio ottenuto nel suo ufficio ed in quelli collegati, che giá da tempo inviano solo mail e usano i francobolli residui come ‘post it’.

 

Dall’opposizione un coro di sentita disapprovazione. Di Pietro ha commentato: “Il Primo Minishtro fasceva il cabarettishta, che volevate ci offrisse: gli scarti delle sue TV.”

 

Il Ministro Brunetta ha poi precisato che  non può soddisfare le numerose richieste di accompagnamento dei Dirigenti Scolastici preoccupati e depressi anche a causa dei crolli di scuole. Non proporrebbe  -come aveva in un primo tempo ventilato- usciere e bidelle del Ministero a loro conforto, a causa degli ‘scarsi fondi’ a ‘loro disposizione’. Ha poi dovuto rettificare la frase in ‘fondi a

mia disposizione’ dopo una rivolta al suo Ministero da parte di talune dipendenti che si erano reputate offese nella loro femminilità.

“Sono stato frainteso”, ci ha dichiarato.                   

                                                                                                                    Faccia di.. fondo a lei!

Silvio Berlusconi replica con decisione a tutti per chiudere ogni polemica che la maggioranza

fará quel che vuole anche se i Cattocomunismi sollevano ipocrite obiezioni  moralistiche.                                                                                                                                             

E che comunque i Comunisti sono invidiosi e basta perché hanno perso le elezioni e loro le veline continueranno a vederle -come punizione- sulla pur ottima televisione libera Italiana.

 

L’emittente di Stato Svedese e la BBC, notoriamente poco stimolate e quasi sprezzanti della litigiosa vita politica Italiana hanno questa volta dato ampio rilievo alla significativa notizia.

 

                                                                                              Marco Viganó 25/11/2008

 

 

 

Queen’s Corgi accidentally put online with Obama

 

A source near the Royal Family claims an undisclosed dependant put the Queen’s favourite pet online with President elect Obama yesterday, during a brief conversation. The man found to be responsible apparently dismissed accusations of eavesdropping saying he was in charge of the connection and had thought, as it had happened in the past, His Majesty had requested to hear her pet’s distinctive voice on the line.

Apparently, the Corgi had so thrilled the President elect he asked the Queen if he could be put in contact with a Royal Corgi breeder. Obama cited such advantages as the upper class accent the pet would help his daughters develop, and its proven hypoallergenic furs.

The most famous pet on the planet had soon, instead, disconnected his end of the line. He cited some widespread pranks, affirmed that no one ‘endowed with any discernment’ could actually fool a Royal Dog and fully stated that he disliked kids and could not take the post at the White House had it been the real Obama, due to a prior lifelong ‘full benefit’ contract.

 

Berlusconi denies Obama could prefer a Corgi considering him

In a related development Italian Prime Minister Silvio Berlusconi denied allegations that the choice Obama may have finally made on his pet dog was probably related to his personality.

Advisers had apparently warned the US President elect of embarrassing consequences ensuing in the event his pet might bite the next semester’s European leader, in particular if this had happened on his well known, prized and expensively rebuilt forehead.

Berlusconi stated the ridiculous rumour had been circulated in Italy by  his political opponents, who had to their own shame previously speculated any pet large enough to fit Obama’s family average stature would have been tall enough to pull his newly transplanted hair neatly off without standing on its rear paws.

He then smartly added Mr. Obama, though tall and ‘Tanned’, was unlikely to train his dog to bite Whites, as this would probably not be deemed politically correct.

He immediately denied having made his usual daily quip, pretending he was joking, called a British and a German journalist imbeciles as both asked for an explanation of any sort, and broke a lectern as he rapidly tried to abandon a conference hall in Rome today.

Barack Obama later commented he never considered Berlusconi for the pet position and he personally does not  regard him as funny, at all.

 

                                                                 Marco, December 5th, 2008

 

 

 

Le notizie di seguito si accentrano sullo scottante problema della Razza a Varese 

 

 

Il Leader Democratico Veltroni rinuncia ad un

 

piano per cambiare colore di pelle dopo una

 

visita a Varese

 

 

Walter Veltroni, leader dei Democratici avrebbe dichiarato ad alcuni dei suoi confidenti più stretti di aver rinunciato ad un piano da tempo preparato per diventare nero.

Intervistato sul perché intendesse cambiare pelle, ha risposto: si tratta di una sofferta decisione. Ho preso contatto con chirurgi plastici e dermatologi Statunitensi e Russi. Nel piano iniziale avrei dovuto iniziare ad apparire simile ad un meticcio brasiliano dall’estate prossima, ed essere nero dal 2010.

 

La notizia, che già era trapelata in un primo tempo e smentita come ‘illazione buffa’ dal suo portavoce viene così autorevolmente confermata. La cosa ha sorpreso e deluso molti nel suo partito che ritengono che la sua scelta avrebbe danneggiato il Partito contribuendo all’immagine di rappresentare persone incerte e volubili, scosse nei loro valori fondamentali dalla caduta del muro di Berlino.

 

Veltroni si difende sostenendo si trattasse invece di un’aspirazione innata fin da giovane: “Ho sempre amato l’Africa ed il Jazz, mi rendevo conto di essere diverso notando come cammino e mi muovo. La trasformazione mi porterebbe vicino alle persone che preferisco e che mi assomigliano”. Alla domanda sull’influenza di Obama sulla sua scelta ha prima risposto che Obama non è che un pallido Americano, in confronto alle sue aspirazioni di abbronzatura, poi che non vede relazioni tra il successo del Presidente USA eletto e le sue decisioni personali.

 

A chi gli ha chiesto se non provava forse vergogna per la sua pelle ha risposto deciso: “non ho nulla contro i bianchi, ho molti amici bianchi e li tratto da veri prossimi, devo il mio successo ai bianchi, come molti dei miei Fratelli Neri.”

Alla domanda sulla causa del ripensamento di cui si chiacchiera -confermando che dovrebbe continuare a presentare al Paese la sua solita faccia bonaria da capace chierichetto di provincia- ha risposto: “mi é stato suggerito che ogni modifica del mio

aspetto fisico potrebbe portare a confronti in negativo con il leader della maggioranza, che ha subito un riuscito trapianto di cuoio cappelluto nero, soprattutto se il risultato delle necessarie operazioni per rendermi Nero si rilevasse imperfetto”.

In ambienti vicini a Massimo d’Alema si ventila che dopo tutto potrebbe bastare al nostro per ora un po’ di esposizione alle lampade da ripresa televisiva.

Un cronista straniero ha insistito sul vero perché della sua decisione di rinunciare al piano, dicendo che motivi di apparenza e riluttanze politiche non dovrebbero impedire ad un uomo della sua caratura di realizzarsi pienamente, di essere l’uomo che ha sempre desiderato essere. Il Leader del PD ha rivelato: “Sono passato da Varese settimana scorsa e la gente ha cominciato giá a trattarmi come un criminale ‘extracomunitario’.

Un vigile mi ha dato una multa da tremila euro solo guardandomi passare. Quando mi son tolto il cappello per raccapezzarmi della situazione ha affermato: “Te vist, negher, al savevi mi che ta seret adré a fa la questua, pusa via, ciaparat dal menga!”.

Ho compreso che le mia possibilità di ottenere voti in zona ne sarebbero, forse, uscite compromesse.”

                                                           Intervista e commenti raccolti da Marco Vigano’

            28/11/2008

 

 

Pirati Somali Extracomunitari

Catturano una chiatta sul

Bardello. Allarme a Varese

                                                                                        Peter Newsbiscuit per Foto Faoro

Una chiatta di oltre quindici metri è stata ieri sera l’ultima vittima di una serie di attacchi sempre più audaci di Pirati Somali. Il naviglio, che si ritiene avesse un carico di cibo in scatola, videogiochi recuperati, e vestiti riciclati con macchie di gasolio di proprietà della Onlus Humana Padana di Pioltello, è stato abbordato in una zona remota del fiume Bardello.

Il comandante della chiatta, un marinaio padano di 40 anni di Varese ha tentato di sfuggire manovrando a tutta velocità tra le due sponde. Il suo sforzo ha però solo causato un’onda alta diciotto centimetri circa e sguardi di disapprovazione di una signora che accompagnava il cane sulla riva per un bisogno serotino.

I pirati hanno quindi abbordato usando le ringhiere -evidenziate in blu nella foto di Newsbiscuit per Faoro- e rapidamente si sono impossessati della cantina e del telecomando TV, constringendo immediatamente l’equipaggio alla resa per noia.

I Somali, Pirati e per giunta Extracomunitari precedentemente giá scomunicati in quanto Islamici hanno tentato di raggiungere la costa di Mogadiscio, ma han trovato la rotta sbarrata da un numero sorprendente di barriere di legno spesso, a porta sigillata e salti appositamente predisposti dalla Guardia Padana Volontaria. Cercato invano altro sbocco a monte, dal Lago di Varese, nella notte hanno tentato di attraccare al porticciolo di Cazzago Brabbia, dove sono stati repulsi dai pescatori locali diretti dal responsabile, Giorgietti detto ‘ul Negus’, con lanci di sassi e contundenti canne da pesca. “Niente di speciale” dicono in zona, “solo un’espressione della ritrosia tipica dei pescatori locali”.

Un entusiasta del Lago ci ha rilasciato: ”Che si vuole, le sponde son zeppe di pirati di questi tempi, chi butta le bottiglie di plastica, chi vandalizza la staccionata della ciclabile, sacchetti di patatine flottanti. Per me questi stranieri se proprio voglion venir qui a far casino o chissà che festa religiosa che rispettino almeno i turni per attraccare, come tutti!”

Un esperto di sicurezza sulle righe di un noto quotidiano Nazionale ha commentato che i pirati scelgono obiettivi sempre piú leggeri. Il sindaco V. Del Grande a Bardello, seguito dai comuni rivieraschi limitrofi e dei laghi circostanti ha predisposto da oggi controlli severi intorno ai pedalò fino a Cadrezzate ed ai cigni a Gavirate.    Imbocco del Bardello visto dal ponte della Ciclopedonale

Ultim’ora: la chiatta è stata ritrovata stamane intatta sotto il ponte della pista ciclopedonale tra Bardello e Gavirate, si presume i Pirati si siano allontanati in canoa approfittando delle tenebre. Continueremo a tenervi informati dalle nostre pagine.

                        Peter Newsbiscuit e Marco Viganó, Varese, 21/11/2008

 

WE WILLINGLY PUBLISH THE FOLLOWING URGENT FORM ALL FOREIGN NON EU MEMBERS AND TERUNS SHOULD FILL RAPIDLY, ON REQUEST BY ST.mo SIG. ATTILIO FONTANA, PODESTA' DI VARESE.

PUBBLICHIAMO CON PIACERE IL SEGUENTE MODULO URGENTE DA COMPILARE DA PARTE DEI RESIDENTI NON UE E DEI MERIDIONALI, A RICHIESTA DEL PODESTÁ ATTILIO FONTANA.

 

Dumanda (ubligatoria) de Citadinansa Lumbarda

 

 

Mi chi sutascrit(a) _____________  Nasú(da) a _______________ (teronia)(paes di ciaparat*)

 

 

Dumandi de diventá Lumbard de citadinansa,

a discreziun de Vossignoria e prumeti:

 

(Decalogo de la bona creanza civil, indicá ai terún e ai alter ciaparatt)

 

  1. De iscrivemm subit al curs de lengua Lumbarda,
  2. De mia tirá su i parent de la teronia e di paes di ciaparat,
  3. De tegní fuss anca all'Albino Leffe ma almen a una squadra del Nord, anzi de la Padania,
  4. De mia vestimm da balabiott e vardà a la television di paes di ciaparatt mulestand cun la musica a la gent che la lauura,
  5. De magna una volta a la semana pulenta e casoela, de magna dumá carna de animai mazza' da un Lumbard,
  6. Da finilla de andà in gir inturn ai stazion e de setass in sui banchett di gent nurmal,
  7. De mia trá in gir al rut, nanca al dí del Sansilvester,
  8. De telefuná da ca cuma fan i gent nurmal e mia andá tucc insema a fass vedé in di “Phone Centre”. L’è un pezz che vuremm favela capí ma vialter, gnucc cuma un sass.
  9. Fá ben atansiun ai noti legg de la rassa Lumbarda che vieten de manera categorica de suná per strada e de vent i ropp in gir, promulgà dal Sciur Sindech da Vares. 
  10. Recurdass sempar: d’urdinansa Camisa verda e alzabandera Lumbarda al matín in tucc i scoel de la Lumbardia, anca in quei diferenziá para vialter.

 

 

 

 

 

Cittá de la Lumbardia, Dí

 

 

                                                                                                                     In Fede,

 

 

 

SUTASCRIT                                                                                     FIRMA

 

 

 

 

*Se ta sett mia de dund a te vegnet almen precisa al Cuntinent, che chi de Apolida ghemm duma' ai comunista, che tant ta femm pagá i tass instess, ciaparat del menga!

 

Far circolare immediatamente soprattutto a stranieri e meridionali residenti al nord di Milano!!!

 

READ CAREFULLY AND BRING, DULY SIGNED TO PODESTATO DI VARESE, P.zza PODESTA'